Serial killer
(Giri di boa cancellano le bolle, ho temuto di pensare al percorso bollato dai
Rimorsi).
Penso a quando ero bimbo
e fingevo di esser grande
tendevo la mano alla madre
che uccideva la mia mamma.
Un giorno son cresciuto
e il fastidio mi è piaciuto,
armavo il cuore per amore
di un sottile malincuore.
Portavo l’anima dove il vento
assecondava il fardello…
… di esser vivo.
Poi un giorno ho capito
che parlavo “sette lingue”,
che mi ero ingarbugliato
nei motivi di un malato.
Un benigno color rosso
ha sfiorato la mia mente
e la mano
della madre del dolore
mi ha incantato.
Non potevo far soffrire
anime piccole e sottili;
non potevo far morire
quella voglia di patire.
Ho soltanto reso quanto
mi è passato per la mente.
Quel minuto l’ho cercato:
non volevo essere più niente!
Francesco Zappia
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