Milano, al Teatro No’hma per la stagione di prosa lo spettacolo “Windblow. La poesia della Terra”

La stagione di prosa 2023/2024 dello Spazio Teatro No’hma prosegue mercoledì 3 e giovedì 4 aprile con lo spettacolo “Windblow.La poesia della Terra“.

Scritto e diretto da Ivana Ferri, direttrice di TangramTeatro Torino, è un viaggio tra musica, canzoni e poesia dove uomini, piante e animali si incontrano.

Lo spettacolo indaga la relazione tra uomo e natura. “Siamo partiti dal concetto di One Health, che lega la salute dell’uomo a quella delle piante e degli animali, per costruire uno spettacolo che ci parla di rispetto” – spiega Ivana Ferri. – “Lo spettatore viene condotto in un viaggio al confine tra scienza e poesia e tra musica e parole dove l’uomo e la natura arrivano a confondersi. L’idea è di delineare una sorta di ‘manutenzione degli affetti’ in grado di riportarci al punto originale in cui uomo, piante e animali si incontrano e diventano un corpo unico che cresce, respira e procede in un’unica direzione”.

“Da sempre le tematiche legate all’ambiente e alla natura sono al centro delle stagioni proposte dallo Spazio Teatro No’hma – spiega Livia Pomodoro, presidente dello Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro.  “Windblow ci parla della natura in modo originale, non scontato e soprattutto poetico. E’ un’immersione nel significato più profondo di cosa vuol dire il rispetto per l’ambiente che ci circonda e per la relazione tra uomo e ambiente”.

In WindBlow. La poesia della Terra  sono le parole e la musica di Mariangela Gualtieri, Lucio Dalla, Roberto Vecchioni, Neil Young, Ivano Fossati, Giuliano Scabia a parlarci di amore, rispetto, capacità di osservazione e di ascolto. Prosa e musica diventano così un canto unico.

Celeste Gugliandolo, Bruno Maria Ferraro, Massimo Germini e Patrizia Pozzi sono i protagonisti di questo cammino musicale e letterario accompagnati dalla chitarra di Massimo Germini storico collaboratore di Roberto Vecchioni.

Le date di mercoledì 3 e giovedì 4 aprile saranno trasmesse in streaming sui canali del teatro.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria. Per informazioni consultare il sito www.nohma.org o scrivere a nohma@nohma.it.

Chiara Prochilo
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