| L’8 giugno 2026, prima dell’apertura dei mercati, Intesa Sanpaolo ha annunciato un’offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) sulla totalità delle azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena. Con un controvalore complessivo di 30,6 miliardi di euro, è la più grande operazione nella storia della banca italiana. Per ogni azione MPS, Intesa offre 1,6 proprie azioni di nuova emissione più 1 euro in contanti, per un prezzo unitario di €10,091 — pari a un premio del 12,5% rispetto alla quotazione di chiusura del 5 giugno. Il controvalore totale si compone di circa €27,6 miliardi in titoli e circa €3 miliardi in contanti. Il closing è atteso per dicembre 2026, subordinato alle autorizzazioni delle autorità competenti — iter formalmente avviato il 28 giugno con il deposito delle istanze alle authority di vigilanza. La struttura dell’accordo prevede una ripartizione in due tranche. Intesa Sanpaolo integrerà nel proprio perimetro circa 625 filiali di MPS. Le restanti 635 filiali, insieme al marchio Monte dei Paschi, passeranno a Unipol per essere fuse in BPER. La sola entità MPS porta in dote circa €170 miliardi di impieghi e €225 miliardi di raccolta diretta. A fronte dell’operazione, Intesa si impegna ad assumere 6.800 giovani entro il 2029, a fronte di un numero equivalente di uscite volontarie. Il piano di ricambio generazionale coinvolgerà in totale circa 13.100 nuovi ingressi nel gruppo, di cui circa 2.700 nel profilo di Global Advisor. Monte dei Paschi di Siena è la banca più antica del mondo, fondata nel 1472. La sua storia recente è ben diversa da quella gloriosa delle origini: anni di crediti deteriorati, scandali legati a operazioni in derivati e due interventi di salvataggio pubblico hanno eroso credibilità e stabilità. L’assorbimento in Intesa Sanpaolo chiude quella stagione, anche se il nome “Monte dei Paschi” sopravvivrà nella rete che andrà a BPER. Per i correntisti MPS la transizione sarà graduale e nell’immediato non cambierà nulla. La domanda aperta riguarda il territorio: Siena e la Toscana hanno sempre vissuto MPS come un’istituzione locale prima ancora che bancaria. dalla Redazione ©RIPRODUZIONE RISERVATA |
Intesa Sanpaolo lancia l’OPAS da 30,6 miliardi su Monte dei Paschi
























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