| Volontariato al risparmio: il fondo per il Terzo settore si dimezza in un anno Le associazioni italiane si preparano a fare più con meno. L’Atto di indirizzo 2026 sul Fondo per il Terzo settore, firmato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con il decreto n. 110, taglia quasi a metà le risorse destinate ai progetti di rilievo nazionale: da 14,3 milioni di euro del 2025 a 8,4 milioni per il 2026. Un ridimensionamento ancora più marcato se confrontato con il biennio 2023-2024, quando gli stanziamenti per gli stessi progetti viaggiavano tra i 22 e i 25 milioni l’anno. Le risorse complessive del Fondo per il 2026 ammontano a 18,36 milioni di euro, ma solo 8,4 sono riservati alle attività di interesse generale su scala nazionale, quelle che in genere finanziano i progetti multiregionali di organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, reti associative e fondazioni del Terzo settore. Con questa dotazione, secondo le prime stime del settore, sarà possibile finanziare tra i 16 e i 33 progetti, contro i 57 approvati nel 2025 a fronte di circa 150 domande presentate. La reazione del mondo associativo non si è fatta attendere. Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore, ha definito la scelta “grave e sbagliata”, sottolineando che il taglio è arrivato senza un confronto preventivo in sede di Consiglio Nazionale del Terzo Settore, l’organismo che dovrebbe essere consultato proprio su decisioni di questo tipo. Dal Governo arrivano tuttavia rassicurazioni. La viceministra Alessandra Locatelli (delega al Terzo settore, attraverso la sottosegretaria Bellucci) ha fatto sapere che ulteriori risorse potrebbero aggiungersi in corso d’anno, come già avvenuto nel 2025, quando la dotazione iniziale di 13,5 milioni era poi salita a 27,2 milioni. Nel frattempo, il 10 settembre il Ministero ha pubblicato l’Avviso n. 2/2026, il bando che apre concretamente la partita dei finanziamenti per ODV, APS, reti associative e fondazioni. Resta da vedere se le promesse di integrazione arriveranno in tempo utile, o se il settore dovrà per mesi programmare le proprie attività con la metà dei fondi previsti appena un anno fa. dalla Redazione ©RIPRODUZIONE RISERVATA Foto di Austin Kehmeier su Unsplash |
Volontariato al risparmio: il fondo per il Terzo settore si dimezza in un anno
























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