| È morta oggi a Roma, alla clinica Nostra Signora della Mercede, Emma Bonino: aveva 78 anni ed era ricoverata da giorni per problemi respiratori. Con lei se ne va una delle figure più riconoscibili della politica italiana degli ultimi cinquant’anni, storica leader del Partito Radicale e fondatrice di +Europa, protagonista di battaglie che hanno segnato la storia civile del Paese: dal referendum sull’aborto alla lotta contro la pena di morte, fino all’impegno per il Tribunale penale internazionale e contro la fame nel mondo. La notizia della sua scomparsa ha suscitato reazioni immediate e trasversali. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha parlato di un “profondo cordoglio”, ricordando come Bonino abbia “impresso un segno nella Repubblica” e sia stata un punto di riferimento non solo in Italia, per il suo impegno contro la fame nel mondo, contro la pena di morte e per la Corte penale internazionale, con un’attenzione crescente, negli ultimi anni, all’unità europea. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l’ha definita “una voce forte e riconoscibile della politica italiana, capace di portare avanti le proprie idee con determinazione”, annunciando per lei le esequie di Stato. Anche dalle opposizioni sono arrivati messaggi di cordoglio, tra cui quello della segretaria del Pd, Elly Schlein, che l’ha ringraziata “di tutto”. Il governo ha già fissato i tempi delle celebrazioni ufficiali: il Consiglio dei ministri si riunirà lunedì 14 settembre alle 10 proprio per deliberare sui funerali di Stato, che non si terranno comunque prima di quella data. Nel frattempo è prevista l’apertura della camera ardente, i cui dettagli logistici saranno resi noti nelle prossime ore. La scomparsa di Bonino chiude simbolicamente una stagione della politica italiana costruita su battaglie di piazza, referendum e diritti civili, in un momento in cui il Paese discute proprio di riforma della legge elettorale e di partecipazione democratica. Un’eredità che, a giudicare dal coro unanime di cordoglio arrivato da tutto l’arco parlamentare, travalica gli schieramenti. dalla Redazione ©RIPRODUZIONE RISERVATA |
L’ultima battaglia di Emma Bonino: se ne va la voce libera della Repubblica
























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