Sarà la carenza di personale tecnico nelle imprese o sarà perché ci si è ravveduti sull’esclusiva formazione classica nelle scuole ma da tempo si lavora per riformare la formazione tecnica nelle scuole.
Il ddl Valditara prevede un percorso di quattro anni, in luogo dei cinque anni di scuola superiore, ed un ulteriore biennio negli ITS Academy, strutture autorizzate dal ministero per favorire l’inserimento dei giovani studenti nel mondo del lavoro, avvicinandoli alle imprese.
Il ddl ha ottenuto il benestare da tutta la maggioranza in commissione cultura del Senato e prevede formazione “on the job”, un rafforzamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, contratti di apprendistato formativo e una apertura all’internazionalizzazione delle imprese.
La novità riguarda la presenza di docenti aziendali che potranno aiutare i giovani ad entrare nell’attività quotidiana dell’impresa acquisendo le nozioni fondamentali che arrivano dall’attività pratica.
La riforma è ambiziosa ed è accolta dalle associazioni di categoria di industriali, artigiani e terziario, oltre che da una parte dei sindacati.
Gli istituti tecnici e professionali hanno tempo fino al 30 dicembre per presentare le proprie candidature.
È una forte apertura alla flessibilità didattica e organizzativa. Tutta la filiera sarà monitorata e la qualità sarà valutata dell’Invalsi.
Marcello Guadalupi
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