I professionisti e la crisi d’impresa

Intervista a cura di Donatella Metelli pubblicata su La Bussola dell’Innovazione

1 – Dr. Guadalupi, se dovessimo fare un quadro sintetico della situazione in Italia sulla crisi d’impresa, quali sono i dati emersi che sono più impattanti?
Nel post pandemia ci si attendevano dati drammatici per l’impresa italiana. In effetti, oggi, i dati che emergono sono addirittura in calo rispetto al pre-pandemia.
Questo non vuol dire che oggi siamo in una situazione di tranquillità rispetto alla crisi d’impresa ma c’è da valutare come potrà influire l’onda lunga degli aiuti di stato, delle rottamazioni delle cartelle di pagamento dei tributi e dei vari bonus che sono piovuti sulle aziende.
Non saranno da sottovalutare, secondo me, il rialzo dei tassi e l’inflazione che ha raggiunto livelli a due cifre nel corso dell’anno.

2 – Come secondo lei i professionisti possono continuare a rimanere a fianco degli imprenditori?
I professionisti sono sempre stati al fianco dell’imprenditore, soprattutto nel periodo pandemico dove tutti noi abbiamo vissuto un periodo di eccezionale gravità. Nessuno di noi aveva mai vissuto un periodo come quello ma il buon senso e le capacità dei professionisti sono state di grande sostegno per gli imprenditori. Oggi più che mai viene richiesto uno sforzo ulteriore perché le grandi novità che derivano dalle riforme che sono state messe in atto, la riforma civile e penale in primis, e quelle che si profilano all’orizzonte, la riforma fiscale in special modo, obbligano i professionisti ad un continuo aggiornamento e ad un confronto interprofessionale di grande spessore.

3 – Con Milano Percorsi, ormai da più di un anno, vengono organizzati corsi sul tema riguardante la Crisi d’Impresa, fino ad arrivare quest’anno alla partenza del Master della Crisi e Ristrutturazione d’Impresa.

Quali sono le prime riflessioni sui primi moduli del corso svolto ad oggi?

Il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza coinvolge tutti. I professionisti, e tra questi non solo i concorsualisti, gli imprenditori e i collaboratori dell’impresa. Tutti sono chiamati a conoscere le nuove norme che riguardano le imprese in crisi ma soprattutto quelle che la crisi non la immaginano nemmeno. Infatti, il nuovo codice pone l’accento, in maniera importante, sugli adempimenti che l’imprenditore deve porre in atto proprio per prevenire la crisi.
Milano PerCorsi ha intercettato questo bisogno e da circa due anni, grazie al grande apporto dell’Università Dante Alighieri, ha organizzato corsi di approfondimento sulla crisi d’impresa fino a giungere quest’anno ad un Master della durata di 5 mesi.
Abbiamo riscosso grande successo grazie alla partecipazione di docenti universitari e giudici di vari tribunali, che stanno affrontando in maniera specifica e molto pratica i temi più importanti, e stanno raccogliendo un grande consenso tra i partecipanti.
Pensiamo di continuare nell’approfondimento della materia e di continuare nel solco della giurisprudenza che si andrà a formare con le nuove norme entrate in vigore nello scorso luglio.

4 – Quali sono i temi dei prossimi appuntamenti?

Sono tanti i temi che vogliamo affrontare. Ma riteniamo urgenti i temi che riguardano le responsabilità professionali e penali che deriveranno dall’applicazione della nuova normativa. In primis la nomina dei nuovi revisori e sindaci nelle PMI, tema che ci vedrà in prima linea con la prossima approvazione dei bilanci delle società che saranno obbligate a questo adempimento.

Poi pensiamo di presidiare la ricerca sulla crisi d’impresa perché riteniamo che sia inevitabile che le diverse interpretazioni formeranno la nuova dottrina in questo campo, anche attraverso laboratori di ricerca.

Infine, la nostra agenda prevede, come ogni anno, l’approfondimento sui temi che ci vedono coinvolti con le scadenze fiscali e civilistiche quali i dichiarativi, il bilancio d’esercizio, la revisione e tanto altro.
Abbiamo un comitato specifico di eccellenza e docenti di provata esperienza professionale che ci supportano in tutta la nostra attività formativa.

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