L’aggiornamento di Sogei, società che realizza progetti di digitalizzazione per il Ministero dell’Economia, del software di compilazione del modello Redditi Pdf 2024 pubblicato il 15 luglio 2024, consente di calcolare le proposte di reddito concordato per i contribuenti in regime forfettario, sulla base di quanto previsto dalla relativa metodologia di calcolo, annesso al DM 15 luglio 2024 (ancora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).
Il DM 15 luglio 2024 individua alcune situazioni eccezionali che consentono di ridurre ulteriormente il reddito concordato, si tratta dei seguenti casi:
– eventi calamitosi per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza;
– altri eventi straordinari che hanno comportato danni ai locali destinati all’attività tali da renderli totalmente o parzialmente inagibili e non più idonei all’uso, danni rilevanti alle scorte di magazzino tali da causare la sospensione del ciclo produttivo, l’impossibilità di accedere ai locali di esercizio dell’attività, oppure la sospensione dell’attività, laddove l’unico o il principale cliente sia un soggetto il quale, a sua volta, a causa di detti eventi, abbia interrotto l’attività;
– sospensione dell’attività ai fini amministrativi con comunicazione alla Camera di Commercio;
– sospensione della professione con comunicazione all’Ordine o alla Cassa previdenziale di competenza. (fonte: Eutekneinfo – il quotidiano del commercialista)
Tali eventi devono verificarsi nel periodo di imposta 2024, in data antecedente all’adesione al concordato e opportunamente segnalati all’interno del quadro LM del modello Redditi PF 2024.
Il sistema per determinare i parametri applicati rispetto ai guadagni dichiarati è stato soggetto a una revisione significativa. In risposta alle prime indicazioni delle associazioni di categoria, è emerso che il precedente sistema su tre livelli per l’applicazione del coefficiente di redditività risultava penalizzante per coloro che segnalavano volumi più elevati di ricavi e compensi. Di conseguenza, nella fase di messa a punto finale, si è introdotta una doppia classe che permette di applicare un abbattimento percentuale maggiore al crescere dei componenti positivi. Secondo le stime preliminari diffuse tra professionisti e associazioni di categoria, queste modifiche potrebbero portare a un abbattimento del risultato richiesto sulle soglie più elevate di ricavi o compensi, riducendo così il carico fiscale per queste categorie, già di per sé considerate più compliant. L’obiettivo principale di queste modifiche è rendere il concordato più attrattivo anche per le partite IVA in regime di flat tax, promuovendo una maggiore equità fiscale e facilitando la gestione dei propri obblighi fiscali.
Jean Carlos Pezzoli
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