Il futuro del nord Milano. Visioni e sviluppo per Sesto San Giovanni

Il 27 ottobre un convegno promosso da CGIL Milano e Camera del Lavoro di Sesto San Giovanni e Nord Milano sulla rigenerazione urbana e sociale dell’area

Si terrà martedì 27 ottobre 2026, dalle 9.30 alle 18.00, presso l’Aula P3 della sede di Mediazione linguistica e culturale dell’Università degli Studi di Milano (Piazza Indro Montanelli, 4, Sesto San Giovanni) l’iniziativa “Il futuro del nord Milano. Visioni e sviluppo per Sesto San Giovanni”, promossa dalla Camera del Lavoro di Milano insieme alla Camera del Lavoro di zona Sesto San Giovanni e Nord Milano.


L’appuntamento vuole costruire uno spazio di dialogo aperto e qualificato sulle prospettive future dell’area nord di Milano, con un focus specifico su Sesto San Giovanni e con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, della sostenibilità, del lavoro, della formazione e della coesione sociale. Al centro della discussione ci saranno le trasformazioni urbane, sociali, ambientali ed economiche che interessano il territorio, le opportunità e le criticità legate ai processi di rigenerazione, e le prospettive di sviluppo economico, occupazionale e sociale.


L’evento nasce dal confronto e dalla collaborazione tra più soggetti, tra cui l’Università degli Studi di Milano, che ha contribuito alla sua costruzione. Vi partecipano rappresentanti istituzionali, del mondo universitario e della ricerca, scienziati ed esperti, associazioni datoriali e altri stakeholder territoriali.


Il programma
9.30: Registrazione e accoglienza. Video reportage “Sesto: tra passato e futuro”, a cura di Giovanni Cortesi e Simone Mannarino
9.45-11.00: Saluti istituzionali e presentazione dell’evento, con Marina Brambilla, Luca Stanzione, Venanzio Postiglione, Franco Fedele e Simone Lauria. Segue “La casa non è una tana, l’economia non è il business”, con Silvano Petrosino
11.00-12.30: Panel 1, Innovazione, sviluppo e sostenibilità: costruire il futuro, con Gabriele Pasqui, Elena Corsi, Valentina La Terza, Federica Verona, Elena Milanesi, Riccardo Piacentini e Dino Gavinelli
12.30-14.30: Light lunch
14.30-15.20: Panel 2, Manifattura e start-up digitali: innovare insieme, con Elena Dorin, Roberta Garuccio, Stefano Binda, Paolo Zanetti e Francesco Samorè
15.20-16.20: Panel 3, La città della salute e della scienza: ricerca, cura e sviluppo, con Melissa Oliviero, Carlo Meroni, Adriana Albini, Filippo Galbiati, Augusto Caraceni e Massimo Bonini
16.20-17.20: Panel 4, Conoscenza, cultura e comunità: le basi della coesione sociale, con Clara Serraino, Matteo Reale, Jessica Merli, Nicoletta Vallorani, Marco Castellari e Giorgio Oldrini
17.20-17.30: Intervento di Francesco Vassallo
17.30: Velia Alvich dialoga con Michele Azzola


In occasione dell’iniziativa è stato elaborato il documento “Il futuro del nord Milano. Visioni e sviluppo per Sesto San Giovanni”, a cura di Franco Fedele (coordinatore CGIL zona Sesto San Giovanni e Nord Milano) e Simone Lauria (area studi Camera del Lavoro di Milano). Il testo parte da un’analisi del territorio: un’area che non è in declino strutturale ma in una fase di “sospensione”, senza una specializzazione chiara dopo la dismissione della grande industria, e che richiede un’evoluzione del proprio modello economico per restare competitiva.
Tra le principali proposte e riflessioni:
Manifattura digitale e aree dismesse: le aree ex industriali, a partire dall’ex Falck, il più grande intervento di rigenerazione urbana in Italia, possono diventare spazi di innovazione produttiva, con incubatori, laboratori di prototipazione e spazi condivisi per PMI e artigiani digitali.
Presidi industriali e sostenibilità: realtà come Alstom, Vetrobalsamo, Breda Energia e la BioPiattaforma del Consorzio Acque Potabili sono esempi di un’industria che sa coniugare tecnologia, ricerca ed economia circolare.
Formazione come infrastruttura strategica: costruzione di poli educativi territoriali integrati, rafforzamento degli ITS, laboratori territoriali permanenti, orientamento precoce e un patto educativo territoriale stabile tra istituzioni, imprese e terzo settore.
Città della Salute e della Ricerca: un hub sanitario con l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Istituto Neurologico Besta, con oltre 650 posti letto, da sviluppare come polo strategico per un possibile “Sesto Life Sciences District”.
Artigianato: oltre 6.000 imprese artigiane nei comuni del nord Milano, un comparto solido da valorizzare come motore di animazione culturale, occupazionale e produttiva.
Giovani e donne: politiche attive, welfare territoriale e contrattazione di secondo livello per promuovere l’occupazione giovanile e femminile e la conciliazione vita-lavoro.
Abitare e attrattività: un grande piano abitativo, con il coinvolgimento di cooperative, fondazioni, istituzioni e Aler, e il potenziamento del trasporto pubblico.
Le storie industriali di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Bresso e Cusano Milanino, conclude il documento, “non sono un passato da superare quanto piuttosto un patrimonio da reinterpretare”.
L’iniziativa è realizzata con il contributo e la collaborazione di: CGIL Sesto San Giovanni, CGIL Milano, Archivio del Lavoro, Università degli Studi di Milano, Scuola di giornalismo Walter Tobagi (MAG), Fondazione Auprema ETS, Circolo Arci Nuova Torretta, Milano PerCorsi, innovareXincludere, Fondazione ISEC, Fondazione Giannino Bassetti (SCHOLA) e Ares 2.0.

dalla Redazione
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