Il futuro di Milano Nord e di Sesto San Giovanni: grande successo di pubblico e di partecipazione

Una giornata di confronto, idee e competenze per costruire insieme il futuro della città e del territorio. Ora avanti per realizzare gli obiettivi condivisi.


Grande successo di pubblico e di partecipazione per l’iniziativa dedicata al futuro di Sesto e di Milano Nord, promossa dalla CGIL in collaborazione con altri soggetti, come l’Università degli Studi di Milano, la Scuola di Giornalismo Walter Tobagi, l’Archivio del Lavoro, l’Isec, la Fondazione Auprema, il circolo Arci Torretta, Milano Percorsi, Innovare x inclcludere, Ares 2.0., che ha riunito per 8 ore un’ampia e qualificata rappresentanza del mondo del lavoro, della cultura, della ricerca, delle professioni, delle istituzioni e dell’associazionismo economico sociale.


Una giornata intensa caratterizzata da interventi di grande valore e da un confronto ricco di idee, esperienze e competenze. Numerosi esperti hanno contribuito a delineare obiettivi e principi dell’iniziativa, condividendo riflessioni e proposte sulle prospettive di sviluppo della città , del territorio e sulle sfide che attendono il loro futuro.


Si sono alternati nella discussione sindacalisti della CGIL, giornalisti, rappresentanti dell’Università degli studi di Milano, della Scuola di giornalismo Walter Tobagi, della cultura e dell’educazione, medici, urbanisti, professori e ricercatori, esponenti delle istituzioni e delle associazioni imprenditoriali, tra cui Assolombarda e CNA, oltre a rappresentanti di Pim, al filosofo Silvano Petrosino, al Vice Sindaco di Città Metropolitana Francesco Vassallo e Michele Azzola di CGIL nazionale.


Una pluralità di voci e di competenze che ha arricchito il dibattito, mettendo in evidenza l’importanza di costruire una visione condivisa del futuro delle città, capace di mettere al centro le persone, il lavoro, la qualità della vita, la conoscenza e lo sviluppo del territorio.


Il successo dell’iniziativa dimostra quanto sia importnte creare occasioni di confronto aperto, coinvolgere vdiverse realtà e mettere in comune idee, esperienze e responsabilità.


La giornata non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa importante in un percorso che deve proseguire. Il confronto e gli obiettivi condivisi devono ora tradursi in impegni concreti, proposte ed azioni capaci di dare risposte alle esigenze del territorio e di guardare al futuro e alle opportunità che grandi progetti come la Citta della salute e della Ricerca possono offrire all’intera Area Metropolitana.


dalla Redazione
©RIPRODUZIONE RISERVATA