Sono 51.610 le imprese dell’agroalimentare in Piemonte ed esportano ogni anno più di 4 miliardi di euro.
Non solo un singolo stand, ma ben due palchi in parallelo, Piazza del Gusto e Spazio incontri, per ospitare un programma di oltre 60 eventi con un centinaio di attori diversi, tra Maestri del Gusto, consorzi, associazioni di categoria, aziende, cooperative, produttori di vini Torino DOC e formaggi Torino Cheese, artigiani, commercianti, ristoratori e tutti i migliori esponenti del gusto torinese. Questa l’offerta della Camera di commercio di Torino a Terra Madre Salone del Gusto: un susseguirsi di appuntamenti gratuiti su prenotazione, per far conoscere ad un pubblico di appassionati e curiosi le migliori proposte dell’enogastronomia torinese.
Ogni giorno all’ora di pranzo lo stand si trasforma in accogliente bistrot per offrire una selezione di piatti proposti dai ristoranti torinesi aderenti al circuito Mangébin. Il progetto mira a promuovere la cucina tipica e i vini piemontesi che devono comparire nei menu almeno per il 60% dell’offerta. Dal bagnetto verde ai tajarin, dal carpione al vitello tonnato, per concludere con pesche ripiene, bonet e torta di nocciole: ogni ristorante proporrà un piatto 100% piemontese, accompagnato da un vino Torino DOC proposto dall’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino.
Tutte le sere alle 18 (lunedì 30 settembre alle 14.00 e alle 17.00) è tempo di aperitivo con l’Extra Vermouth: i locali aderenti al circuito proporranno l’autentico Vermouth di Torino, accompagnato da prodotti tipici della cucina piemontese.
Tutti i giorni, poi, un carosello di proposte per tutti i gusti: dalle ricette di montagna alla carne di pregio utilizzata per i primi piatti; dalla cucina degli agriturismi a quella delle cascine o dei rifugi specializzati in merende sinoire; nuovi progetti come il Salone del Pane o la filiera del grano di Stupinigi insieme ad iniziative consolidate come il Festival del Gelato di Rivara, il circuito dei Caffè storici o la Strada Reale dei Vini torinesi.
Intorno allo stand camerale, freschi di premiazione, ben 30 Maestri del Gusto di Torino e provincia espositori a Terra Madre Salone del Gusto: un invito a far conoscere i propri prodotti all’interno di una vera e propria piazza del gusto torinese.
Anche il pubblico allo stand diventa protagonista, attraverso la realizzazione di un’opera d’arte collettiva dal titolo‘Gusto e memoria’, a cura della start up torinese Artàporter. Su una parete dello stand i visitatori possono colorare e annotare i propri ricordi legati ad un sapore speciale e poi condividere quanto realizzato sui social.
L’economia della filiera agroalimentare piemontese
Terra Madre Salone del Gusto è anche l’occasione per promuovere l’economia del food & beverage attraverso la formazione e la presentazione di iniziative per incentivare la presenza delle aziende all’estero e l’organizzazione di incontri di affari e btob.
In Piemonte sono 51.610 le imprese dell’agroalimentare: 47.331 operano in agricoltura silvicoltura e allevamento del bestiame, mentre 3.895 sono afferenti all’industria alimentare e 384 a quella delle bevande (dati giugno 2024).
Le imprese giovanili piemontesi dell’agroalimentare,under 35 anni, rappresentano il 7,2% del totale. Le femminili invece valgono il 25,5% del totale.
Di rilievo l’export delle industrie alimentariche rappresenta il 13,1% sul totale delle vendite di prodotti piemontesi all’estero per un valore di 4,1 miliardi di euro, aumentato del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2023. Nel dettaglio, 2,8 miliardi di euro derivano dalla vendita di alimenti, mentre 1,3 miliardi provengono dalla vendita di bevande.
Allo stand quindi spazio ad appuntamenti per approfondire, ad esempio, le novità introdotte dal nuovo regolamento europeo sui prodotti DOP e IGP e in merito all’utilizzo dei sottoprodotti nella filiera della birra che consentono di restituire valore allo scarto come bene che incide positivamente sia sull’ambiente, sia sull’azienda in termini strategici ed economici.
Presentiamo, inoltre, il progetto Mission Carbon 0, che offre alle aziende agroalimentari e di montagna una diagnosi gratuita delle emissioni di carbonio. Con l’occasione, illustriamo anche come rispondere alla manifestazione di interesse volta a selezionare 40 MPMI che riceveranno un supporto interamente finanziato dall’Unione Europea.
E poiché nell’agroalimentare regionale un’impresa su quattro è femminile, non mancano workshop dedicati all’imprenditoria femminile.
Altri appuntamenti saranno occasione di incontro con buyer esteri per approfondire il progetto Savor Piemonte, dedicato al business development delle aziende piemontesi del comparto agroalimentare che desiderano sviluppare o consolidare la propria presenza sul mercato estero, oppure perincontrare delegazioni provenienti da Bolivia e Colombia nell’ambito del piano di cooperazione internazionale Adelante, centrato sulla sostenibilità della filiera agroalimentare e sul trasferimento di buone pratiche. Previsti, infine, un focus su logistica e trasporti per il settore agroalimentare eun altrosull’editoria, per promuovere alcune riflessioni sul legame tra cibo e letteratura.
Tutti gli appuntamenti e le degustazioni sono prenotabili online o direttamente allo stand. Programma su: www.to.camcom.it/terra-madre-salone-del-gusto
dalla Redazione
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