Nella serata dello scorso 12 marzo, presso la sede CGIL di Sesto San Giovanni, è stato costituito il Coordinamento Sestese a sostegno dei Referendum sociali e sul lavoro 2025.
Un coordinamento cittadino, aperto a partiti, associazioni, cittadini che si stringe attorno a quesiti di grandissima importanza sociale.
I referendum promossi dalla CGIL puntano a cancellare le leggi che hanno reso le lavoratrici e i lavoratori più poveri e precari.
Chiedono di fermare i Licenziamenti illegittimi, più Tutele per lavoratrici e lavoratori delle piccole imprese, di ridurre il lavoro precario, più Sicurezza nel lavoro e insieme a quello con la richiesta della riduzione dei tempi per fare domanda di Cittadinanza hanno l’obiettivo di cambiare l’Italia.
Con il voto che si terrà in primavera, si può davvero cambiare e rendere il lavoro più stabile, sicuro e dignitoso, garantendo un futuro giusto ai più giovani, il Voto è l’occasione, dopo decenni, di cambiare volto al Paese e ridare speranza a intere generazioni.
Parte da subito una campagna di informazione con l’obiettivo di raggiungere tutti i cittadini di Sesto San Giovanni, per convicerli a partecipare e votare SI!
Hanno aderito al Coordinamento, le seguenti sigle locali:
Camera del Lavoro, SPI CGIL, Fiom CGIL, Funzione Pubblica CGIL, Fillea Cgil, FLC Cgil, ANPI, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Reinventiamo Sesto, Sinistra Italiana, AVS, Città in Comune, Circolo ARCI Nuova Torretta, Rifondazione Comunista, Nidil, Archivio del Lavoro, Auser e molte altre adesioni individuali
Rimane aperta la possibilità di aderire al Coordinamento

























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