| MILANO — In vista dell’apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha svolto a Milano una giornata intensa di incontri bilaterali con leader internazionali sui principali dossier geopolitici, economici e di sicurezza. Gli appuntamenti si sono svolti presso la Prefettura di Milano, centro dell’agenda diplomatica della premier nel giorno che precedeva la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi. Incontro con l’Emiro del Qatar La prima parte degli incontri ha visto Meloni ricevere l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani, rafforzando i legami con un partner strategico nel Golfo, soprattutto nei settori energetico e degli investimenti infrastrutturali, tema di crescente importanza per l’Italia. Dialogo con Usa: JD Vance e Marco Rubio Nel corso del pomeriggio la premier ha incontrato la delegazione statunitense guidata dal vicepresidente J.D. Vance e dal segretario di Stato Marco Rubio. I colloqui con gli Stati Uniti sono stati utilizzati per ribadire la solidità dei rapporti italo-americani, in un momento caratterizzato da qualche tensione pubblica dovuta alla presenza di personale legato all’agenzia americana ICE nel contesto dei Giochi. Meloni ha definito “surreale” la polemica esplosa sui media, sottolineando che gli agenti non svolgono compiti di polizia sul territorio italiano. Durante il bilaterale si è discusso di: sicurezza energetica, catene di approvvigionamento di minerali critici, sviluppi su dossier internazionali come Iran e Venezuela. Il dialogo con la delegazione Usa è stato definito costruttivo da entrambe le parti, con un richiamo ai valori condivisi tra Italia e Stati Uniti e alla volontà di rafforzare la cooperazione nei prossimi mesi. Contestazioni sociali a Milano Parallelamente agli incontri istituzionali, nel centro di Milano si sono svolte manifestazioni di protesta, in particolare da parte di studenti e attivisti critici verso la presenza di agenti statunitensi legati all’ICE. Le proteste hanno espresso preoccupazioni per la libertà civile e l’immigrazione, tema sensibile in vista dell’evento sportivo internazionale. Verso un’agenda internazionale sempre più intensa Questo ciclo di bilaterali milanesi inserisce l’Italia e il suo governo al centro della diplomazia internazionale nella fase di apertura delle Olimpiadi, confermando il ruolo di Roma nel coordinare relazioni multilaterali e bilaterali su temi chiave della politica estera, dalla sicurezza energetica alla cooperazione internazionale. Sara Akoubi ©RIPRODUZIONE RISERVATA |
Giorgia Meloni a Milano: una giornata di bilaterali prima delle Olimpiadi

























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